Nel libro di Giuseppe Ciaffei:"MONTE COMPATRI-PROFILO STORICO",si narra la leggenda in cui,in tempi remotissimi,si sarebbero insediati in questo luogo alcuni profughi Cretesi,guidati da Glauco,figlio di Minosse,mitico Re di Creta. Gli storici antichi li chiamarono"LABìCI",perchè portavano scudi dipinti. Virgilio,nell'ENEIDE,li chiama"PICTA SCUDA LABìCI".
Sconfitti dai Romani,alcuni superstiti si raccolgono"AD PLANìTIEM",nella zona cioè in cui è oggi il CASALE MAZZINI,che attualmente ospita il nostro ristorante,"IL CASALE DELLE STREGHE".